IL GUSTO DI ESSERE DIVERSI


Chi
dice interculturale dice necessariamente scambio, apertura,
reciprocità, solidarietà obiettiva. Dice anche, dando il pieno
senso al termine cultura, riconoscimento dei valori, dei modi di
vita, delle rappresentazioni simboliche alle quali si riferiscono gli
esseri umani, individui e società, nelle loro relazioni con l'altro
e nella loro comprensione del mondo, riconoscimento delle loro
diversità, riconoscimento delle interazioni che intervengono di
volta in volta tra i molteplici registri di una stessa cultura e fra
differenti culture, nello spazio e nel tempo" (
Unesco,
1980).

Questa
definizione sottolinea i concetti/chiave di "interazione
culturale" e di "riconoscimento delle diversità" che
sono alla base dell'educazione interculturale e richiama una nozione
di cultura considerata in senso ampio, non limitata alle forme "alte"
del pensiero e dell'agire, ma estesa all'intero modo di vivere, di
pensare e di esprimersi di un gruppo sociale.

Parlare
invece di “educazione interculturale" significa porre
l'accento sull'inter, sul processo di confronto e di scambio, di
cambiamento reciproco, di "ibridazione". L'educazione
interculturale disegna quindi un processo di cambiamento..

L’intervento
che segue si propone di intervenire sul gruppo classe scuole
proponendo itinerari che mettono al centro in tema della diversità,
il concetto di comunità, lo sviluppo di atteggiamenti di curiosità
e apertura verso l’altro, la sua storia e cultura.

DESTINATARI: Allievi/e
della scuola primaria

OBIETTIVI:

ATTIVITA': Il
progetto si articola in moduli di 3 incontri di 2 ore ciascuno per
ogni ordine di classe, in un continuum che parte in prima
dall’esplorazione del concetto di “diversità” in senso lato
fino ad arrivare in quinta all’incontro reale con “testimoni
privilegiati” provenienti da Paesi diversi. In quest’ottica il
progetto individua un obiettivo preciso per ciascun ordine di classe,
adatto alle esigenze specifiche del bambino.

Classi
I – UNA COMUNITA’ SPECIALE

Obiettivo
specifico di questo modulo sarà guidare i bambini nell’esplorazione
del concetto di “diversità” attraverso la sperimentazione di
stati d’animo quali la curiosità e la meraviglia e tramite il
riconoscimento dell’alterità/specificità di ogni singolo
all’interno di un gruppo.

Classi
II – FUORI DALLA COMUNITA’

Nell’ambito
di questo modulo si intende sviluppare ed approfondire l’esplorazione
del concetto di alterità portando l’attenzione sull’esperienza
di incontro tra “comunità diverse” valorizzandone gli aspetti di
scambio e arricchimento reciproci.

Classi
III – IL CONFLITTO NELLA RELAZIONE INTERCULTURALE

I
bambini saranno accompagnati nella sperimentazione di situazioni
potenzialmente conflittuali a partire da “prospettive culturali
diverse” con l’obiettivo di evidenziare le dinamiche emotive e
relazionali che sottendono tali situazioni e di rafforzare le
capacità di fronteggiamento e gestione delle stesse.

Classi
IV – STEREOTIPI E PREGIUDIZI

I
bambini saranno guidati lungo un percorso finalizzato
all’esplorazione e comprensione dei concetti di “stereotipo” e
“pregiudizio” con connotazioni di tipo culturale con l’obiettivo
ultimo di offrire gli strumenti utili a sviluppare un approccio
consapevole e quindi competente in contesti multiculturali.

Classi
V – INCONTRO SIGNIFICATIVO

I
bambini saranno accompag

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